Dio ci ha creati per l'ascolto, perché Lui solo è il Verbo che parla in tutto: la sua creazione è tutta una parola di Dio per noi. Evidentemente quindi se tutto è parola di Dio, Dio ci ha formati per l'ascolto e ci ha resi capaci di ascolto, poi è successo qualcosa in noi, per cui noi siamo diventati incapaci di ascoltare. Incapaci di ascoltare, quindi incapaci di amare. Soltanto conoscendo il valore di Dio scatta in noi l'interesse per Dio e solo scattando in noi l'interesse per Dio, noi possiamo mettere a tacere tutto il resto. Fintanto che noi ci rivolgiamo a Dio con i nostri problemi, con i nostri interessi noi non possiamo ascoltare Dio. Nel nostro mondo in cui tutto è parola di Dio, proprio in quanto noi non unifichiamo in Dio, noi veniamo a trovarci in una infinità di contraddizioni e quindi di problemi. E noi possiamo portare a Dio questi problemi qui, cioè questo rumore del nostro mondo. Ma fintanto che noi portiamo a Dio i nostri problemi di creature (finiti), noi restiamo nel Pensiero di Dio, solo per quel tanto che dura il nostro problema. Problema risolto, problema dimenticato e l'unione con Dio è passata e noi non possiamo permanere nel Pensiero di Dio. Eppure l'unione con Dio è una cosa importantissima per la nostra vita, perché come perdiamo l'unione con Dio, immediatamente noi cadiamo schiavi delle passioni di tutti i segni di Dio, cioè di tutte le creature e veniamo quindi lacerati da tutti segni finiti. Come fare per mantenere allora questa unione con Dio? Si mantiene l'unione con Dio in quanto non si parla noi ma si ascolta Dio. Ecco perché dico che è la parola parlata, quella che esce dalla bocca di Dio quella che ci salva, in quanto si ha interesse per ascoltare gli argomenti di Dio, ciò di cui Dio parla a noi, non ciò di cui noi parliamo a Dio. Ma non basta per restare uniti a Dio ascoltare le parole di Dio, bisogna avere interesse per capire le parole che escono dalla bocca di Dio. E' proprio questo interesse per capire gli argomenti di Dio che ci mantiene uniti a Dio, poiché l'interesse per capire ciò di cui parla a noi Dio, ci conduce a conoscere Dio. (Luigi Bracco) ravanello.iitalia.com